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Primavera in vigna: vigneti in produzione e nuovi impianti in Valdellövo

È arrivata la primavera in vigna; è qui che inizia una nuova fase di lavoro di produzione e di gestione dei nuovi impianti.
Rimpiazziamo le viti più vecchie con piante giovani e stiamo procedendo con la sostituzione dei pali di sostegno; inoltre, lavoriamo all’apertura e alla chiusura delle piante per la concimazione, per favorire la vita delle piante stesse.
Oggi ti raccontiamo il nostro lavoro di queste settimane, che serve a rafforzare e concimare le nostre vigne, affinché ci diano della buona uva per la produzione del vino Valdellövo.

Primavera in vigna: la sostituzione delle viti

In aprile in Valdellövo si procede con la sostituzione delle viti: togliamo quelle morte per piantare al loro posto viti più piccole e nuove, che cresceranno con il tempo. Spesso in questi casi si parla del problema delle fallanze, quindi di viti che devono essere rimpiazzate poiché improduttive.
Questa buona pratica rientra nel naturale ciclo di vita delle piante e all’interno degli usuali interventi di mantenimento del vigneto; capita infatti che le viti debbano essere rimpiazzate. Il termine del ciclo vitale è dovuto dal passare del tempo, ma le ragioni si possono riscontrare anche a causa di inverni molto rigidi, parassiti e malattie.
Per riuscire a togliere le vite vecchie che devono essere rimpiazzate, scaviamo fino alle radici, quindi riempiamo la buca per preparare il terreno per il nuovo impianto.

Inoltre, procediamo con la sostituzione dei pali del vigneto, che tendono a logorarsi con il tempo e a causa degli agenti atmosferici. Questi strumenti servono per far attecchire al meglio la vite e farla crescere sana e rigogliosa. Di solito i pali vengono posizionati con una trivella nei punti individuati; quelli di testata si fissano agli ancoraggi nella parte esterna, mentre i pali intermedi sono installati nella parte interna del filare.

Apertura e chiusura delle viti. Perché sono così importanti

Durante la nostra primavera in vigna pratichiamo anche l’apertura e la chiusura del terreno delle piante di vite. Che cosa significa?

Questa pratica consiste nello smuovere meccanicamente il terreno, nello zappare e nell’arieggiare le piante. Serve a rinnovare il terreno e a renderlo più ricco.

Quali sono i benefici di questa procedura?
Il rinnovamento del terrenoserve a renderlo meno compatto e più ricco, favorendo la capacità di trattenere l’acqua e quindi di migliorare l’assorbimento idrico.
L’eliminazione delle erbe infestanti è necessaria affinché queste non assorbano l’acqua e gli elementi nutritivi presenti nel terreno e utili per il vitigno.
La creazione della mineralizzazione coincide con il rinnovo e l’arricchimento di sostanze per il terreno, in particolare l’azoto, che ne incrementa il vigore vegetativo.

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